Housing Sociale

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26 maggio 2015

The State of Housing in the EU 2015: il rapporto sulla condizione abitativa in Europa

The State of Housing in the EU 2015: il rapporto sulla condizione abitativa in Europa

Housing Europe ha presentato recentemente il rapporto "The State of Housing in the EU 2015", che analizza la condizione abitativa a livello europeo. In estrema sintesi, lo scenario abitativo europeo rimane complessivamente instabile. A sei anni dalla fase di massima crisi del 2009, resta ancora molto lavoro da fare per affrontare due problemi principali: ci sono oggi più persone senza una casa di quante ce ne fossero sei anni fa e nella maggior parte dei paesi europei non ci sono abbastanza alloggi accessibili per sostenere una domanda abitativa in continua crescita. La situazione è però molto diversa da paese a paese e ciò rende molto difficile proporre una politica abitativa su base comunitaria.

In molti stati inoltre chi vorrebbe entrare nel mercato immobiliare è ostacolato dalla cosiddetta “trappola abitativa”: gli affitti privati sono troppo costosi, l’acquisto è ancora per molti inaccessibile e gli alloggi popolari sono troppo pochi per soddisfare la domanda. Tale situazione è causa di un vero e proprio fenomeno generazionale: in Italia ben il 66% dei giovani tra i 18 e i 34 anni vive coi genitori. E la situazione in altri Paesi non è molto diversa.

Dal 2008 a oggi la crisi ha causato il collasso del mercato immobiliare e inciso negativamente sui redditi dei cittadini, mentre allo stesso tempo le banche hanno irrigidito i parametri per la concessione dei prestiti. Nonostante i costi di vendita e affitto siano calati del 15% circa, restano più alti dei livelli pre-crisi e ancora troppo alti per migliaia di famiglie.

L’insieme di tutti questi fattori ha reso la casa un obiettivo inaccessibile per una fetta crescente della popolazione: lo studio segnala infatti l’aumento delle famiglie a reddito medio e basso incapaci di trovare un alloggio sostenibile. Ben 2,5 milioni di famiglie sono considerate in necessità abitativa. Circa 650mila famiglie hanno fatto richiesta di una casa popolare senza potervi accedere perché non ce ne sono abbastanza. La produzione media di nuovi alloggi sociali (o popolari) è sempre ferma a 6.000 alloggi annui mentre i quartieri e gli edifici disponibili sono vecchi e necessitano di miglioramenti.

Da questa analisi emerge chiaramente la necessità di sviluppare nuove forme abitative e nuovi meccanismi di finanziamento, tra cui l'housing sociale può sicuramente avere un ruolo determinante.

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